1978 - P.C.I. : Cultura e Intellettuali

1978
(di Saverio Vertone) Intervista a Giancarlo Quagliotti Capo gruppo del PCI al Comune di Torino- “Oggi a far politica per il PCI non ci sono più solo la federazione, le sezioni, le zone ecc…
1979
La terza via e dimensione plurinazionale – Si apre la discussione sulle tesi per il XV congresso del P.C.I.
1980
L’opinione di Mario Missiroli sui rapporti fra intellettuali e PCI e politica culturale
1977
“Nuovasocietà” ospita una serie nutrita di articoli, dichiarazioni e commenti che insistono da angoli diversi, su problemi non altrimenti definibili che in termini di riflessione sui contenuti culturali del dibattito politico. Può apparire strana questa attenzione alle idee in un momento in ci è indispensabile conoscere a fondo le cose...
1981
(editoriale di Giuliano Ferrara) Quello del generale Jaruzelski , quello di Breznev e dei suoi commensli a Mosca per il 75° anniversario del segretario generale del PCUS , non è socialismo…
1978
Rossana Rossanda considera superficiali le interpretazione della crisi italiana che la attribuiscano al disordine culturale. Parte della cultura italiana dominata (a destra e a sinistra) dalla compunzione gauchiste tende a mettere in forse una rivoluzione già avvenuta per chiederne una che non potrà avvenire…
1981
Napoleone Colajanni risponde ad alcune domande di “Nuovasocietà” sulla società civile, l’economia, la “spontaneità creatrice” delle masse, lo sviluppo delle forze produttive, i “nuovi bisogni”, il vecchio concetto di classe, e sulle teorie che animano e sostengono l’attuale, spesso caotico, pluralismo
1978
Comunisti: compromesso storico con i cattolici o alternativa di sinistra con i socialisti?
1982
L’opinione di Giulio Paolini sulla politica per la cultura del Comune
1978
Il mondo occidentale è entrato nella crisi degli anni '70 in ordine sparso, mentre ancora garriva sulle sue fabbriche, sulle sue banche, sui suoi ministeri, e soprattutto nella coscienza dei suoi cittadini la bandiera dello sviluppo illimitato. Si accinge ora a uscirne attraverso l'unificazione (o meglio la semplificazione del comando), e con l'ideologia e la prassi di uno sviluppo concordato, controllato selezionato e razionato: qualcosa insomma di assai diverso dell'espansione indefinita sulla quale sembra scommettere Asor Rosa…
1978
L'offensiva culturale con cui Craxi, Signorile e altri si propongono di togliere al Pci l'egemonia sulla sinistra e di riportare l’Italia nell'alveo della civiltà occidentale…
1982
A che punto sono i rapporti tra PCI e PSI a Torino?- Giuliano Ferrara e Giorgio Cardetti capigruppo del PCI e del PSI analizzano il contenzioso tra i due partiti sulla politica della Giunta- Crisi mascherato o confronto produttivo?- La figura del Sindaco e le sue prerogative
1978
Una lunga guerra di posizione e poi la repentina ventata del '68 hanno disseminato sui marciapiedi della cultura italiana schegge, spezzoni e rottami ideologici d'ogni tipo e provenienza. Chiunque rimugini angosce per gli spinosissimi problemi del Paese, o si trovi a essere di malumore per i fatti propri, è autorizzato a raccoglierli e a brandirli…
1982
(a cura di Roberto Di Caro) – Corpi separati per le due anime del Partito- Che altro è il socialismo?
1975
(di Saverio Vertone) A Correggio, per iniziativa di un gruppo di studenti e della Casa Editrice Einaudi- Il socialismo culturale emiliano e un’originale opera storiografica propongono, grazie al loro incontro, un rinnovamento dei metodi didattici- Tre seminari su: “Lingua e dialetto”, “Le origini del fascismo”, “Rapporti fra città e campagna”
1982
Polemiche - Partiti e cultura: la tessera dell'intelligenza
1978
(Editoriale di Giuliano Ferrara) - Berlinguer dice a Torino: conservatori e rivoluzionari, Craxi risponde da Roma: progressisti e riformatori
1978
Gli intellettuali vengono accusati di: giustificazionismi sociologico, neutralismo civile, collateralismo ai mass media, sclerosi ideologica. Accuse fondate? Devono essere organici o critici? Le opinioni di: Giovanni Berlinguer, Umberto Cerroni, Luciano Gallino, Carlo Marletti, Alessandro Pizzorno, Gian Enrico Rusconi
1978
(inchiesta di Roberto Di Caro) L’Italia è diversa perché? Rispetto a quale norma?- Alla ricerca dei veri problemi sotto le dispute ideologiche: l’economia, lo Stato, la società civile, la Chiesa, la cultura e la scienza- Il partito comunista al centro dell’anomalia, la classe operaia al centro della ricerca di soluzioni originali- Quale “centralità” operaia per l’Europa?
1978
(Inchiesta di Roberto Di Caro) Le opinioni di: Antonio Bassolino, Giudo Bodrato, Umberto Cerroni, Silverio Corsivieri, Luciano Gallino, Siro Lombardini, Adalberto Minucci, Massimo L. Salvadori, Mario Tronti, Paolo Volponi
1978
(Inchiesta di Roberto Di Caro). Le opinioni di: Giorgio Galli, Gian Enrico Rusconi, Dino Sanlorenzo, Claudio Napoleoni, Rossana Rossanda, Fausto Bertinotti, Livia Turco
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